Un approccio scientifico, non rigido
Il mio approccio si basa sulla Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) classica, ma rivolge lo sguardo anche alla CBT nella sua evoluzione più recente, la cosiddetta “terza ondata”, integrando strumenti e prospettive che arricchiscono il lavoro clinico senza snaturarne il rigore scientifico: la Compassion Focused Therapy, la Schema Therapy, l’Acceptance and Commitment Therapy, la Mindfulness-Based Cognitive Therapy, il lavoro metacognitivo sui processi di pensiero che fungono da fattori di mantenimento del problema (es., rimuginio). Inserisco strumenti e tecniche derivanti dalla CBT all’interno della Terapia Metacognitiva Interpersonale (TMI), che pone al centro il modo in cui i copioni relazionali ricorrenti strutturano l’esperienza emotiva e il funzionamento interpersonale.
L'evidenza scientifica su misura
Essere evidence-based non significa applicare protocolli in modo meccanico.
Significa costruire un percorso informato dalla ricerca, adattato alla persona, e verificabile nei suoi effetti nel tempo.
Modelli della “terza ondata” della CBT e nuove proposte di intervento
Negli ultimi anni l’approccio cognitivo-comportamentale si è evoluto dando vita a una nuova generazione di terapie focalizzate sul contesto e sulle emozioni. Esplora i modelli principali per capire come integrano la tradizione clinica con nuove prospettive di cura.
La Compassion Focused Therapy (CFT)
La Compassion Focused Therapy, sviluppata da Paul Gilbert, nasce per lavorare con pazienti caratterizzati da elevati livelli di vergogna e autocritica, spesso poco responsivi ai classici interventi cognitivo-comportamentali. Propone tecniche specifiche, come l’allenamento dell’immagine compassionevole, per sviluppare la capacità di rivolgere a sé stessi calore e comprensione.
L'Acceptance and Commitment Therapy (ACT)
L’Acceptance and Commitment Therapy, ideata da Steven Hayes e collaboratori e divulgata a livello internazionale anche grazie ai lavori di Russ Harris, propone un approccio centrato sulla flessibilità psicologica: la capacità di accogliere pensieri ed emozioni difficili senza evitarli, restando orientati verso azioni coerenti con i propri valori personali.
La Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT)
La Mindfulness-Based Cognitive Therapy, sviluppata da Zindel Segal, Mark Williams e John Teasdale, integra pratiche di mindfulness nella cornice cognitivo-comportamentale, in origine per prevenire le recidive nella depressione maggiore, insegnando a osservare pensieri ed emozioni senza identificarvisi automaticamente.
La Schema Therapy
La Schema Therapy, elaborata da Jeffrey Young, integra la CBT con contributi della teoria dell’attaccamento, della Gestalt e delle relazioni oggettuali, per il trattamento dei disturbi di personalità e dei casi resistenti ai trattamenti standard.
Il lavoro metacognitivo sui processi di pensiero (Terapia Metacognitiva di Wells)
La Terapia Metacognitiva, sviluppata da Adrian Wells, si concentra non sul contenuto dei pensieri ma sui processi che mantengono il disturbo – in particolare rimuginio e ruminazione – lavorando sulle credenze metacognitive che li sostengono. È un modello distinto dalla Terapia Metacognitiva Interpersonale, pur condividendone la centralità del costrutto di metacognizione.
Terapia Metacognitiva Interpersonale
La Terapia Metacognitiva Interpersonale è un modello di trattamento sviluppato dal gruppo del Terzo Centro di Psicoterapia Cognitiva di Roma, pensato in particolare per i disturbi di personalità. Integra le tecniche della terapia cognitivo-comportamentale all’interno di un lavoro più ampio sulla comprensione e la regolazione degli stati mentali, propri e dell’altro, con l’obiettivo di interrompere i cicli relazionali disfunzionali che mantengono la sofferenza del paziente.
Bibliografia di riferimento
Libri e articoli
- Beck, A.T., Rush, A.J., Shaw, B.F., Emery, G. (1979). Cognitive Therapy of Depression. New York: Guilford Press.
- Gilbert, P. (2009). The Compassionate Mind. London: Constable & Robinson.
- Hayes, S.C., Strosahl, K.D., Wilson, K.G. (1999, 2ª ed. 2013 trad. it.). ACT. Teoria e pratica dell’Acceptance and Commitment Therapy. Milano: Raffaello Cortina.
- Segal, Z.V., Williams, J.M.G., Teasdale, J.D. (2002). Mindfulness-Based Cognitive Therapy for Depression. New York: Guilford Press. Trad. it. (2006): Mindfulness. Al di là del pensiero, attraverso il pensiero. Torino: Bollati Boringhieri.
- Young, J.E., Klosko, J.S., Weishaar, M.E. (2003). Schema Therapy: A Practitioner’s Guide. New York: Guilford Press. Trad. it. (2007): Schema Therapy. La terapia cognitivo-comportamentale integrata per i disturbi della personalità. Firenze: Eclipsi.
- Wells, A. (2009). Metacognitive Therapy for Anxiety and Depression. New York: Guilford Press. Trad. it. (2012): Terapia Metacognitiva dei Disturbi d’Ansia e della Depressione. Firenze: Eclipsi.
- Dimaggio, G., Montano, A., Popolo, R., Salvatore, G. (2013). Terapia Metacognitiva Interpersonale dei disturbi di personalità. Milano: Raffaello Cortina.
- Carcione, A., Nicolò, G., Semerari, A. (a cura di) (2016). Curare i casi complessi. La terapia metacognitiva interpersonale dei disturbi di personalità. Bari: Laterza.
- Dimaggio, G., Semerari, A. (a cura di) (2003). I disturbi di personalità. Modelli e trattamento. Stati mentali, metarappresentazione, cicli interpersonali. Bari: Laterza.